Back

Commemorazione della Giornata della Libertà

09.11.2025

Su iniziativa della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e dell'Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, il 9 novembre 2025 i diplomatici hanno commemorato l'anniversario della caduta del Muro di Berlino che da 20 anni viene celebrato in Italia come Giornata della Libertà.

Esposizione Giovanni Paolo II Castel Sant'Angelo


L'iniziativa si è svolta al Castel Sant’Angelo in occasione della mostra "Giovanni Paolo II, l'Uomo, il Papa, il Santo negli scatti di Gianni Giansanti.  
A valorizzare ulteriormente la visita la partecipazione di figure di altissimo rilievo, tra cui Hanna Suchocka, già Primo Ministro della Polonia (la prima premier donna dopo la caduta del Muro di Berlino) e ambasciatore polacco presso la Santa Sede (2001-2013), nonché una delegazione del Parlamento polacco con a capo il vicepresidente Piotr Zgorzelski. 
La presenza di Hanna Suchocka, in particolare, è stata di significativo valore istituzionale, in quanto testimone diretta e collaboratrice di alto livello di Papa Wojtyła. Prima dell’inizio della visita, l’ex premier ha rivolto un saluto ai numerosi partecipanti che sono stati successivamente accompagnati lungo un percorso guidato e approfondito della mostra dalla curatrice Ilaria Schiaffini. “Sono molto commossa nel vedere queste foto in questa bellissima mostra”, ha rimarcato l’ex premier polacca. “Mi tornano in mente i ricordi della mia vita con Giovanni Paolo II: era un visionario, voleva fare le cose che non facevano i politici, le sue parole erano ‘apertura’ e non ‘chiusura’”.
Il presidente della Commissione della Camera, Federico Mollicone ha aggiunto: “Oggi a Castel Sant’Angelo, con la partecipazione di Ambasciatori e rappresentanti europei, abbiamo voluto celebrare la Giornata italiana della Libertà attraverso la figura di San Giovanni Paolo II, un gigante della storia che con la sua azione diplomatica e spirituale ha saputo ispirare la caduta dei muri e la riconquista della libertà in Europa. Questa iniziativa, promossa congiuntamente con l’Ambasciata di Polonia, è un segno tangibile di unità e un richiamo ai valori fondamentali che uniscono il nostro continente, specialmente in momenti storici così delicati”, ha dichiarato . “Con questa iniziativa della commissione Cultura del Parlamento italiano – insieme ai musei e ovviamente all’Ambasciata polacca – abbiamo radunato i diplomatici europei per celebrare questa Giornata, una Giornata che va celebrata per ricordarci sempre il valore della libertà”. Mollicone ha quindi letto il messaggio della premier italiana, Giorgia Meloni: “Il 9 novembre 1989, giorno della caduta del Muro di Berlino, non rappresenta solo l’abbattimento di un muro che per anni aveva diviso la Germania in due sotto la morsa del comunismo, segnando profondamente l’Europa e il mondo intero, ma racconta anche il momento in cui migliaia di persone, unite e legate dallo stesso desiderio, avevano dato inizio a una nuova alba e a un nuovo giorno con la riconquista della libertà, della speranza e della democrazia”, ha dichiarato il presidente del Consiglio.
 

Zdjęcia (5)

{"register":{"columns":[]}}