Il corpo diplomatico dei Paesi membri dell'ASEF visita la mostra "Hokusai"
25.05.2026
L'esposizione "Hokusai. Il grande maestro dell'arte giapponese”, realizzata su iniziativa e con il patrocinio dell'Ambasciata di Polonia a Roma, presenta oltre 200 opere provenienti dal Museo Nazionale di Cracovia. A guidare i diplomatici in questa visita speciale Beata Romanowicz, esperta e curatrice della mostra.
L’evento ha riunito rappresentanti di alto livello del mondo diplomatico e istituzionale internazionale, tra cui la dott.ssa Valentina Riccardi, Direttrice del Dipartimento Cultura della Fondazione Asia-Europa (ASEF), giunta da Singapore, nonché una delegazione del Ministero degli Affari Esteri del Giappone. Erano inoltre presenti diplomatici provenienti, tra gli altri, da Giappone, Corea del Sud, Filippine, Vietnam, Kazakistan, Pakistan e Bangladesh, nonché da Regno Unito, Romania, Francia, Belgio, Slovacchia, Lituania, Lettonia, Estonia e Ucraina. Per la parte italiana hanno partecipato il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, e i vertici dell’istituzione espositiva Arthemisia.
Nel corso della parte ufficiale dell’incontro sono stati pronunciati interventi che hanno sottolineato il carattere unico dell’esposizione quale ponte culturale tra Europa e Asia. Nel suo discorso, l’Amb. Ryszard Schnepf ha evidenziato l’importanza della cooperazione culturale multilaterale per la costruzione delle relazioni diplomatiche. Nel caso dell’Italia e del Giappone, tale iniziativa si inserisce nella lunga e proficua tradizione di rapporti della Polonia con entrambi i Paesi. In questo contesto, l’Ambasciatore ha inoltre ricordato il ruolo del Museo dell’Asia e del Pacifico di Varsavia quale centro di dialogo interculturale. È stata altresì richiamata la figura di Feliks Jasieński, creatore della collezione, e il suo contributo alla diffusione dell’arte giapponese in Polonia. I relatori hanno sottolineato il ruolo della cultura quale fondamento essenziale della cooperazione internazionale nell’attuale contesto di crisi globali.
Nel corso delle discussioni diplomatiche è emerso con particolare forza il tema del ruolo storico e contemporaneo della Polonia quale custode del patrimonio culturale. I diplomatici presenti hanno espresso apprezzamento per l’analogia tra l’impegno polacco durante il periodo delle spartizioni – caratterizzato dalla valorizzazione dell’arte giapponese – e l’attuale, senza precedenti, sostegno offerto dalla Polonia all’Ucraina nella protezione e nell’evacuazione dei beni culturali minacciati dall’aggressione russa.
L’iniziativa ha ricevuto un’ampia e positiva valutazione da parte dei partner internazionali. Il Ministero degli Affari Esteri del Giappone e la Direzione dell’ASEF hanno trasmesso all’Ambasciata ufficiali lettere di ringraziamento, sottolineando che «la narrazione polacca attorno alla collezione di Hokusai ha suscitato una profonda impressione tra i diplomatici asiatici e ha messo in luce i legami comuni attraverso il patrimonio artistico». La Fondazione ASEF ha inoltre garantito un’ampia visibilità all’evento attraverso i propri canali di comunicazione e social media